azzurra

lunedì, 17 aprile 2006
Potessi raccontare...

Potessi raccontare
La immagine sfuocata
Che dal mare giunge
Nel luglioagosto senza fine
Quando il sole s’appresta a declinare
Su certi scogli di bianca spuma
Mentre l’ondoso ritmico incessante perpetuare d’onde
M’avvolge la pelle nuda dei piedi
Mentre la tramontana ispida mi sconfigge la carne
E si insinua acerba e triste
Nelle sottili pieghe rugose che mi corrono il volto
Potessi pennellare con ipotetico colore
Sulle tele vuote di cornici appese alle bianche pareti
Il timido e tiepido incontro col settembre prematuro
Lo schiaffo del silenzio in rival mare
L’aria odorosa e mite della notte salentina
Seduta sul gradino di cemento che mi accompagna
sul mondo solitario esterno e assente
Uscendo dalla casa troppo calda e insufficiente a riposare
Potessi musicare un solo istante
Dell’estasi mattutina al primo saluto del sole nuovo
Ancora incerto nebbioso e calmo
Prima del rabbioso brivido di sfida
Al mezzogiorno infuocato e anche oltre
Nel meriggio senza suoni e ombra di colore
Mentre boccate d’acqua mi scorrono nel gozzo
Alla ricerca di un esile godere di freschezza
Dentro l’afa umida e appiccicosa
Potessi vivere che solo di tutto questo
Potessi essere solo un pezzo di intonaco sullo stipite della porta
Nell’imbotto sotto il legno
A guardare non guardato
Di ogni stagione il dentro e il fuori
Sarebbe la più ragionevole vita da immaginare
In mezzo a tanto scempio di vite senza senso
E onde senza schiuma
Che senso non hanno se non di morire....

Ely

Pensieri scritti da Melien alle 11:48 | permalink | commenti (1) |
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venerdì, 17 marzo 2006
Mamma

 


ALLA MIA MAMMA

 
Mamma,
tu sei
come un velo che sa di mistero, 
qualcosa di immenso
per me,
che mi risulta 
difficile descrivere. 
Mamma,
tu sei
come l’ombra
d’una quercia,
dove mi riparo  dalla procella
e dal solleone
dell’esistenza.
Mamma,
tu sei
una parte di me,
nascosta in me.
Mamma,
da te ho ricevuto
luce, amore, bontà;
ma pure dolci rimproveri,
quando li meritavo,
e sono stati migliori
delle carezze altrui.
Mamma,
tu, per me,
hai lacrimato,
hai vissuto,
hai lottato,
hai amato,
hai sperato ed hai sorriso.
Mamma,
tu sei maestra di vita!
Ely

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venerdì, 10 marzo 2006
Nel silenzio della sera

Nel silenzio della sera

Ho riempito con i miei
pensieri i fogli bianchi della vita,
raggomitolata nel silenzio della sera
ho ascoltato l'amore
nascosto tra le pieghe dei sensi,
intollerante,
coraggioso,
tormentato
ho aperto le dita
e l'ho lasciato cadere,
la notte ne ha attutito il rumore,
l'inverno la speranza.





Ely

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